Basilico sul balcone
In Sicilia il basilico era simbolo d’amore ricambiato, e il giorno di San Giovanni le donne si scambiavano vasi di basilico per diventare comari. In Friuli un rametto donato all’innamorato lo manteneva fedele.
Che cosa può significare
In Sicilia un vaso di basilico poteva sigillare un’amicizia. Per la festa del 24 giugno, le donne che volevano diventare comari se ne scambiavano uno, cresciuto e curato con le proprie mani. Non era un regalo comprato: era una pianta seminata, annaffiata e protetta dal sole troppo forte, e il suo vigore raccontava quanta attenzione ci fosse stata. Il basilico sul balcone, che d’estate va bagnato quasi ogni sera, conserva qualcosa di quell’idea. Ci sono legami che si vedono crescere solo se qualcuno se ne occupa giorno dopo giorno.
A seconda di come l’hai visto
Rigoglioso in piena estate
Il basilico ama il caldo e il sole e d’estate cresce in fretta, se non gli manca l’acqua. In Sicilia era simbolo d’amore ricambiato: un vaso folto, curato da chi lo regalava, diceva più di molte parole.
Un rametto regalato
Per i friulani un ramo di basilico regalato all’innamorato lo manteneva fedele, e la pianta era considerata buona per i filtri d’amore. Offrire un rametto profumato a chi ci è caro resta un gesto semplice e gentile.
Appuntato al corpetto
Alle feste di paese del Friuli le ragazze si mettevano in vista con un mazzolino appuntato al corpetto: cannella, spigo, basilico e l’immancabile garofano rosso. Il profumo faceva parte dell’abito della festa.
Fiorito o stanco a fine stagione
Quando il basilico fiorisce, le sue foglie perdono un po’ di tenerezza e di profumo: per questo molti tolgono le cime fiorite. Con il primo freddo la pianta deperisce, perché è annuale e non sopporta le basse temperature.
Perché succede in natura
Il basilico (Ocimum basilicum) è una pianta aromatica annuale, originaria delle zone calde dell’Asia, che in Italia si coltiva soprattutto in vaso e nell’orto. Ha bisogno di sole, di calore e di annaffiature regolari; il profumo viene dagli oli essenziali contenuti nelle foglie. Con il freddo autunnale la pianta si secca e va riseminata in primavera.
Che cosa dicono le credenze popolari
Sicilia
In Sicilia il basilico era simbolo d’amore ricambiato, e il giorno di San Giovanni le ragazze e le donne che volevano diventare comari si scambiavano vasi di basilico.
Fonte: Giuseppe Pitrè, Usi e costumi, credenze e pregiudizi del popolo siciliano, vol. III (1889), p. 248–249. Vedi la pagina
Friuli
In Friuli il basilico era considerato una pianta buona per i filtri amorosi: un ramo donato all’amante lo manteneva fedele.
Fonte: Valentino Ostermann, La vita in Friuli: usi, costumi, credenze, pregiudizi e superstizioni popolari (1894), p. 180. Vedi la pagina
Friuli
Alle feste friulane le ragazze aggiungevano appuntato al corpetto un mazzolino con cannella, spigo e basilico, insieme a un garofano rosso.
Fonte: Valentino Ostermann, La vita in Friuli: usi, costumi, credenze, pregiudizi e superstizioni popolari (1894), p. 302. Vedi la pagina
Per riflettere
Quale amicizia hai coltivato con la stessa costanza che si dà a un vaso sul balcone?