Grillo in casa
In Friuli il grillo del focolare era quasi un genio benefico della famiglia, da non uccidere mai. In Abruzzo, se un grillo ti saltava addosso, portava buon augurio e ricchezza.
Che cosa può significare
Un grillo che canta in casa trasforma una stanza silenziosa in un luogo abitato. In Friuli lo si considerava quasi un piccolo genio della famiglia, e schiacciarlo, anche senza volere, portava sfortuna. Al di là della credenza, il grillo fa notare una cosa semplice: i suoni di fondo di una casa raccontano chi ci vive, e ci si accorge di loro soprattutto quando cambiano. Sentirlo di notte può essere un invito ad ascoltare la tua casa per quello che è adesso, con le sue abitudini e i suoi rumori, prima di cercare altrove la serenità.
A seconda di come l’hai visto
Canta di notte e non lo trovi
Il grillo smette di cantare appena ti avvicini, e il suono sembra venire da ogni parte. Cercarlo con la torcia è quasi sempre inutile. Alcune presenze si lasciano solo ascoltare, e va bene così.
Ti salta addosso
In Abruzzo prometteva ricchezza. Un incontro così diretto con un ospite di solito invisibile può farti sorridere e ricordare che la fortuna, nelle vecchie credenze, arrivava spesso nei modi più goffi.
Schiacciato per sbaglio
Per i friulani portava disgrazia anche se capitava per distrazione. Se succede, non c’è bisogno di sentirsi in colpa: può bastare un po’ più di attenzione a dove si mettono i piedi, nelle stanze come nelle relazioni.
Perché succede in natura
Canta solo il grillo maschio, sfregando un’ala contro l’altra per attirare le femmine. Il grillo domestico cerca il caldo e si nasconde di giorno negli angoli e sotto i mobili; quello campestre canta nei prati in primavera. Quando percepiscono vibrazioni o passi, tacciono.
Che cosa dicono le credenze popolari
Friuli
In Friuli il grillo del focolare era tenuto quasi come un genio benefico della famiglia e perciò non lo si uccideva; chi lo schiacciava, anche senza accorgersene, sarebbe stato colpito da qualche disgrazia.
Fonte: Valentino Ostermann, La vita in Friuli: usi, costumi, credenze, pregiudizi e superstizioni popolari (1894), p. 266. Vedi la pagina
Abruzzo
In Abruzzo si diceva che un grillo che saltava addosso a qualcuno fosse di buon augurio e segno di ricchezza.
Fonte: Gennaro Finamore, Tradizioni popolari abruzzesi, vol. II (1894), p. 234. Vedi la pagina
Per riflettere
Quali suoni della tua casa noteresti solo se un giorno mancassero?