Insetti
Farfalle, ragni, grilli e altri piccoli visitatori. 16 segni.
- Ape in casaL’unico insetto che corse subito dalla madre malata
- Bruco in casaIl bruco che misura: in Friuli si temeva quello a compasso
- Cavalletta in casaA Castelbuono le si chiedeva quanto avrebbe reso la vigna
- Centopiedi in casaIn Friuli li chiamavano «fortune» e non si uccidevano mai
- Coccinella in casaMessaggera d’amore in Abruzzo, piccola santa in Sicilia
- Falena in casaGira intorno alla lampada finché non si brucia le ali
- Farfalla in casaIn Sicilia si chiudevano le imposte per non farla uscire
- Formiche in casaAnnata di formiche, annata di grano
- Grillo in casaIl canto del focolare che in Friuli nessuno doveva zittire
- Moscone in casaSe ti gira intorno, a Roma aspettavano una visita
- Ragno porta guadagnoIl proverbio veneziano e le ragnatele da non toccare in stalla
- Scorpione in casaTemuto e insieme annuncio di denari: lo scorpione in Friuli
- Sfinge testa di mortoIn Friuli non la si uccideva: la si accompagnava fuori
- Vedere una libellulaCava-occhi o angioletto del Signore: dipendeva da chi la guardava
- Vedere una mantide religiosaI bambini siciliani le chiedevano dove fosse il padre
- Vespa o calabrone in casa«Nova lesta»: la notizia veloce dei romani