In casa
Specchi, sale, olio e piccoli fatti domestici. 12 segni.
- Cappello sul lettoA Latisana scacciava le malie, altrove in Friuli portava male
- Coltelli incrociatiNiente croci sulla tavola: né coltelli, né posate, né fuscelli
- Essere in 13 a tavolaLa soluzione era semplice: trovare un quattordicesimo ospite
- Il pane che cade a terraRaccolto, baciato e, se non si poteva più mangiare, dato al fuoco
- Letto con i piedi verso la portaLa posizione che ricordava quella dei morti, per abruzzesi e friulani
- Olio che cadeA Palermo ci si gettava sopra il sale, subito
- Pane capovolto a tavolaOgni pagnotta ha un verso giusto, e chi siede a tavola se ne accorge
- Regalare coltelliTaglia l’amicizia, dicevano friulani e siciliani, ma non dappertutto
- Sale che cadeUn pizzico dietro le spalle, senza guardare dove finisce
- Specchio rottoA Roma, dopo il primo oggetto rotto, se ne aspettavano altri due
- Toccare ferroIn Italia non si tocca legno: si tocca ferro
- Vino versatoAl contrario dell’olio, il vino rovesciato era una buona notizia