Everyday Omens

Sale che cade

A Roma e in Friuli il sale versato a tavola portava disgrazia. La contromossa stava nello stesso sale: un pizzico raccolto subito e gettato dietro le spalle, in Friuli senza guardare dove cadeva.

Che cosa può significare

Il dettaglio più bello della credenza friulana è l’ultimo: il pizzico di sale andava gettato dietro le spalle senza guardare dove sarebbe caduto. Il gesto che corregge l’incidente non chiede di controllarne l’esito. Una saliera rovesciata è un piccolo pasticcio di tavola, ma il modo di chiuderlo vale per molti altri inciampi della giornata. Rimediare in fretta, e poi smettere di voltarsi a verificare, è una disciplina rara. Il sale sparso sulla tovaglia si pulisce in un attimo; è il voltarsi a guardare che fa durare l’incidente.

A seconda di come l’hai visto

Sulla tovaglia, durante un pranzo

Il sale che cade a tavola, davanti agli ospiti, è un piccolo imbarazzo condiviso. Per i romani portava disgrazia. Oggi può essere piuttosto un modo di scoprire chi, tra i commensali, sdrammatizza e chi si irrigidisce.

Per terra, in cucina

Se il sale finisce sul pavimento mentre cucini, la superstizione incontra la scopa: si raccoglie e basta. In Sicilia, però, c’era chi considerava il sale caduto per terra un cattivo augurio, simile all’olio versato.

Il pizzico dietro la spalla

A Roma e in Friuli si prendeva un pizzico dello stesso sale versato e lo si gettava alle spalle. Una riparazione fatta con il materiale dell’errore ha qualcosa di saggio: usa ciò che c’è, senza andare a cercare altro.

Offerto a chi arriva

In alcuni villaggi della Slavia friulana, a una persona cara che arrivava in casa si offrivano pane, vino e un pizzico di sale. Lo stesso sale che, versato, faceva paura, offerto diventava un benvenuto.

Perché succede in natura

Per secoli il sale è stato una merce preziosa, tassata e custodita con cura, perché serviva anche a conservare i cibi. Rovesciarlo voleva dire sprecare qualcosa che costava. Ancora oggi una saliera aperta si rovescia facilmente con un gomito o un movimento brusco.

Che cosa dicono le credenze popolari

Roma

A Roma, per scongiurare la disgrazia del sale versato, se ne prendeva subito un pizzico e lo si gettava dietro le spalle.

Fonte: Giggi Zanazzo, Usi, costumi e pregiudizi del popolo di Roma (1908), p. 101. Vedi la pagina

Friuli

In Friuli si credeva che al sale versato seguissero disgrazie; per rompere il malanno bisognava raccoglierne un pizzico e gettarlo dietro le spalle, senza guardare dove andava a cadere.

Fonte: Valentino Ostermann, La vita in Friuli: usi, costumi, credenze, pregiudizi e superstizioni popolari (1894), p. 136. Vedi la pagina

Contea di Modica (Sicilia)

In Sicilia alcuni ritenevano di cattivo augurio anche il sale caduto per terra, come l’olio; in alcuni paesi della Contea di Modica si gettava allora altro sale con della crusca, recitando una formula.

Fonte: Giuseppe Pitrè, Usi e costumi, credenze e pregiudizi del popolo siciliano, vol. IV (1889), p. 143. Vedi la pagina

Per riflettere

Quale piccolo errore hai già riparato e continui comunque a controllare?